Ma quale datato: Jean Luc Godard e il suo cinema venivano direttamente dal futuro, riparliamone fra qualche secolo e vediamo chi avrà avuto ragione! Noi non abbiamo fatto molto per meritarcelo il grande regista franco-svizzero, scomparso ieri a quasi 92 anni tramite suicidio volontario. Non perché fosse malato ma perché si sentiva semplicemente «sfinito». Lui che ci aveva indicato una strada diversa, sgrammaticata e luminosa, che ci aveva insegnato a trasgredire la norma estetica, a non fidarci mai della tecnica e del professionismo, della “bravura” e dello star system, che aveva fatto del cinema un campo di battaglia e un contro-potere in senso lato, una spina nel fianco della politica, delle accademie, delle industrie e soprattutto del linguaggio che ha destrutturato e fatto a pezzi in ogni modo possibile, al pari di Joyce nella letteratura e di Lacan nella psicoanalisi.





